Laser Office s.a.s di Magnaterra Alessandro & C.

Nuovo kernel Linux 2.6.35

Posted by Alessandro su 4 agosto 2010


Linus Torvalds il 1 Agosto 2010 ha rilasciato il kernel Linux 2.6.35, aggiungendo miglioramenti al supporto multicore, alla scalabilità della rete, alla gestione della memoria, alla gestione dell’alimentazione, al file-system di I/O btrfs e altri miglioramenti.

Come notato + di una settimana fa, con il rilascio della RC6 del kernel Linux 2.6.35, nonostante + di 8.000 cambiamenti nn è qesto il più drammatico nuovo kernel di sempre. Eppure, il dramma è negli okkii di ki guarda, e, dicono, se uno è coinvolto in uno di qst progetti cm la grafica AMD, i processori multicore o il file-system btrfs, Linux 2.6.35 può essere davvero una grande novità.

Qello ke segue è un breve riassunto delle principali nuove caratteristike:

# miglioramenti nella scalabilità della rete cn nuovi meccanismi di governo x ricevere pacchetti e x ricevere il flusso aggiunti al sottosistema di networking, basato su Google’s Receive Packet Steering (RPS) e Receive Flow Steering (RFS)

# Codice di rete e ottimizzazioni “turbo-mode” x i processori multicore

# Miglioramenti alla deframmentazione della memoria di lavoro cn una patch x la compattazione della memoria, migliorando il supporto x le allocazioni di memoria di grandi dimensioni

# Rafforzato il “Cpuidle” con l’individuazione di un modello basato sulla storia recente del sistema di inattività-attività.

# Aggiunte al supporto di base all’I/O del file-system btrfs, oltre a correggere un problema nella capacità di raggiungere lo spazio di archiviazione

# Supporto x i meccanismi di risparmio energetico del chip AMD Radeon

# Improvements to H.264, VC1, and ‘perf’ video acceleration in Intel G45+ processors accelerazione video perf Miglioramenti a H.264, VC1 e all’accelerazione video ‘perf’ x i processori Intel G45+

# Il supporto x il futuro chip grafico Intel Cougarpoint

# Nuova modalità sperimentali x il “journal mode” di XFS

# Nuova interfaccia utente x KDB basata su KGDB

# Supporto del Protocollo di Tunneling versione 3 (RFC 3931)

# Supporto x + tabelle di routing multicast

# Supporto al protocollo CAIF (ST-Ericsson)

# Supporto all’interfaccia di errore del sistema ACPI

# Interfaccia al Tracing x l’hypervisor KVM

Da ossblog.it alcuni dettagli:

Una delle novità più interessanti è la possibilità di distribuire in maniera trasparente la gestione del traffico di rete su tutte i processori presenti con miglioramenti notevoli per le prestazioni. Btrfs ora supporta la modalità Direct I/O e Xfs potrà sfruttare il delayed logging, una funzionalità sperimentale che consente di accorpare alcune transizione asincrone in memoria con vantaggi per chi ha workload con molte operazioni su metadati.

Kgdb, un debugger a livello kernel, è presente dal rilascio del 2.6.26, ma ora si è aggiunto il nuovo Kdb. Un kernel debugger che può girare sulla macchina locale senza la necessità di lavorare da remoto.

Per le macchine sempre accese potrà essere interessante la nuova funzionalità per la compattazione della memoria che consente di riorganizzare le pagine in memoria per ridurne la frammentazione. Attivabile a piacere consiste in due scanner, il primo indicizza le pagine da spostare, mentre il secondo lo spazio libero.

E altri dettagli si possono leggere su oneopensource.it:

Anzitutto, in quanto a benchmark, secondo phoromatic.com (Linux Kernel Performance Tracker), la stable release del kernel pone rimedio alla regressione riscontrata nelle iniziali versioni del 2.6.35 dal puntuale Phoronix.

Sul fronte filesystem (ultimamente sempre in fermento), annoveriamo il supporto per la tecnica direct I/O per Btrfsjournaling per XFS che consiste nel poter bypassare la cache del filesystem per programmi che vogliano gestire tale cache internamente) e l’introduzione di una tecnica sperimentale di journaling per XFS.

Importanti modifiche risultano essere l’aggiunta di un sistema di suddivisione trasparente del traffico di rete sulle CPU presenti nel sistema e il supporto a tabelle multiple di route multicast.

I miglioramenti nel sottosistema grafico vedono, invece, il supporto al power management per i chip AMD Radeon (Radeon KMS driver) e il supporto ad H.264 per i nuovi Intel GMA.

Miglioramento anche per la gestione della memoria (memory compaction), che si pone come obiettivo la riduzione della frammentazione della stessa.

Infine altri dettagli da PuntoInformatico.it:

Il networking in particolare riserva una delle novità più interessanti di Linux 2.6.35: l’ultima revisione del kernel del Pinguino implementa le tecnologie Receive Packet Steering (RPS) eReceive Flow Steering (RFS) di Google, entrambe pensate per incrementare le transazioni-per-secondo (tps) e il volume di traffico di rete sui sistemi multi-core.
RPS serve a distribuire i pacchetti di rete in arrivo su tutte le CPU (e i core) disponibili sulla macchina, mentre RFS si incarica di calcolare quale CPU/core sia più adatto a processare i suddetti pacchetti di dati. I risultati delle due nuove tecnologie si misurerebbero in un incremento di tps da 104mila a 303mila sfruttando il doppio della potenza del processore (61% contro il 30% senza RPS/RFS).

Linux è arrivato a una nuova release ma lo sviluppo sul kernel naturalmente non si ferma, anzi: nell’annunciare il nuovo Linux, Torvalds coglie l’occasione per avvertire tutti coloro che contribuiscono al codice del kernel di fare attenzione a quel che sottopongono ai mantainer del progetto per la prossima versione del Pinguino e di non trasformare Linux-next in un codice instabile difficile da gestire.

Instabilità a parte, il prossimo Linux dovrebbe portare in dote la funzionalità AppArmor, grazie alla quale gli admin avranno la possibilità di stabilire criteri di accesso stringenti per ogni software Linux, mitigare i danni in caso di exploit di vulnerabilità e rafforzare la sicurezza dell’intero sistema. AppArmor non è sin qui riuscita ad approdare nel kernel ufficiale, ma dopo oltre quattro anni la funzionalità potrebbe divenire parte integrante di Linux grazie al mantainerdel sottosistema di sicurezza James Morris.”

Il rilascio dell’attuale kernel 2.6.35 segue il rilascio del kernel 2.6.34 di Maggio 2010.
Il prossimo anno, il kernel Linux celebrerà il suo 20° anniversario, a seguire dopo altri 2 anni ad un simile traguardo arriverà la prima distro GNU/Linux Slackware.

L’annuncio del kernel Linux 2.6.35 di Linus Torvalds può essere trovata qi e tutti i dettagli della nuova versione possono essere letti su kernelnewbies. Il nuovo kernel può essere scaricato cm sempre dal sito kernel.org.

Come sempre ricordo ke nn tutte le distribuzioni GNU/Linux possono aggiornare il kernel direttamente dall’originale a causa delle varie modifike introdotte dagli sviluppatori di ogni singola distribuzione quindi verificare con attenzione e rifarsi sempre ai repository degli aggiornamenti della propria distribuzione se non si è sicuri.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: